Imposta di Successione: calcolo, aliquote e franchigie

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Imposta di Successione: calcolo, aliquote e franchigie

Guide

L’imposta di successione è un tributo che gli eredi devono versare in seguito alla trasmissione del patrimonio del defunto. Anche se il calcolo dell’imposta viene effettuato dall’Agenzia delle Entrate una volta presentata la dichiarazione di successione, è fondamentale conoscere le regole e le normative che la disciplinano per una corretta gestione della successione.

 

Quando è Obbligatoria la Dichiarazione di Successione?

 

La dichiarazione di successione è obbligatoria entro 12 mesi dal decesso, a meno che l’eredità non comprenda beni immobili e il valore del patrimonio ereditato sia inferiore a 100.000 euro e destinato interamente al coniuge o a parenti in linea retta.

 

Come si Calcola la Base Imponibile?

 

La base imponibile dell’imposta di successione è il valore netto dell’asse ereditario, ovvero la somma di:

  • Immobili
  • Titoli finanziari
  • Partecipazioni societarie
  • Crediti e rendite
  • Pensioni e denaro liquido

 
Da questo valore vengono sottratti eventuali debiti del defunto. 

 

Chi Deve Presentare la Dichiarazione?

 
Oltre agli eredi, sono tenuti a presentare la dichiarazione:

  • Legatari (coloro che ricevono un bene specifico)
  • Curatori di eredità giacenti
  • Esecutori testamentari
  • Trustee di patrimoni ereditari

 

Imposta di Successione sui Beni Immobili:

 

Gli immobili ereditati sono soggetti a:

  • Imposta ipotecaria (2% del valore catastale)
  • Imposta catastale (1% del valore catastale)

 
Queste imposte sono ridotte a 200 euro ciascuna se l’immobile ereditato viene utilizzato come prima casa da un erede. Il valore degli immobili si calcola moltiplicando la rendita catastale rivalutata del 5% per il coefficiente catastale. Per i terreni edificabili, si moltiplica il reddito dominicale rivalutato del 25% per 90. 

 

Aliquote e Franchigie dell’Imposta di Successione:

 

Le aliquote e le franchigie variano in base al grado di parentela:

  • 4% per coniuge e parenti in linea retta (franchigia di 1 milione di euro per beneficiario)
  • 6% per fratelli e sorelle (franchigia di 100.000 euro per beneficiario)
  • 6% per altri parenti fino al quarto grado e affini fino al terzo grado (nessuna franchigia)
  • 8% per tutti gli altri soggetti (nessuna franchigia)

 

Franchigia per Persone con Disabilità:

 
I soggetti con handicap grave (Legge 104/1992) hanno una franchigia di 1,5 milioni di euro.
 

Esenzioni dall’Imposta di Successione:

 
Sono esenti dall’imposta di successione: 
 

  • Titoli di Stato italiani ed equiparati
  • Forme di previdenza complementare

 
In conclusione, l’imposta di successione è un aspetto importante nella gestione di un’eredità. Comprendere le regole, le aliquote e le franchigie permette agli eredi di affrontare questo momento con maggiore consapevolezza. In caso di dubbi, è consigliabile rivolgersi a un professionista o a un consulente fiscale.

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